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	<title>Commenti per comunicÁm</title>
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	<description>comunicazione e PR oggi</description>
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		<title>Commenti su Il segreto della creatività di Agata</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/10/23/il-segreto-della-creativita/#comment-15</link>
		<dc:creator>Agata</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 10:54:42 +0000</pubDate>
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		<description>Sono completamente d&#039;accordo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono completamente d&#8217;accordo!</p>
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		<title>Commenti su Il ROI della pubblicità di Silvana</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2009/06/05/il-roi-della-pubblicita/#comment-13</link>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 21:30:40 +0000</pubDate>
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		<description>I sonno uruguaya, e ho il mesmo nome che lei, casssualità non?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I sonno uruguaya, e ho il mesmo nome che lei, casssualità non?</p>
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		<title>Commenti su Recessione? Branding! di Roberto Marsicano</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2009/02/09/branding-branding-branding-2/#comment-12</link>
		<dc:creator>Roberto Marsicano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 14:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>Le statistiche dicono che la maggior parte dei navigatori arrivano sui siti dei brand affermati direttamente e senza passare dai motori.
Quindi è essenziali creare e pompare il brand.

Diverso il discorso per chi non è ancora affermato e noto che deve fare molte PR per avere publicity e, in tutto questo il web può aiutare, ma non può creare la brand awareness.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le statistiche dicono che la maggior parte dei navigatori arrivano sui siti dei brand affermati direttamente e senza passare dai motori.<br />
Quindi è essenziali creare e pompare il brand.</p>
<p>Diverso il discorso per chi non è ancora affermato e noto che deve fare molte PR per avere publicity e, in tutto questo il web può aiutare, ma non può creare la brand awareness.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Per farsi trovare da Google,Yahoo &amp; C. di assauei</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2009/05/24/per-farsi-trovare-da-googleyahoo-c/#comment-11</link>
		<dc:creator>assauei</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 10:03:35 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo appieno con la tua linea &#039;giornalistica&#039;: è vero che bisogna stare attenti alle parole chiave, ma sta di fatto che il titolo deve essere accattivante!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo appieno con la tua linea &#8216;giornalistica&#8217;: è vero che bisogna stare attenti alle parole chiave, ma sta di fatto che il titolo deve essere accattivante!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Recessione? Branding! di Emanuele</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2009/02/09/branding-branding-branding-2/#comment-10</link>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 18:43:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunicam.wordpress.com/?p=247#comment-10</guid>
		<description>Se il discorso è rivolto al grosso del mercato pubblicitario, si può convenire sull&#039;esiguità del veicolo on line, ma rispetto all&#039;efficacia le carte cambiano. Non sostengo che funzionino i tradizionali banner o pop classici, come è difficilmente sostenibile che funzioni la pubblicità  nella stampa come in televisione. Con un distinguo, queste ultime non posssono neanche esser valutate. Poi confrontare 2 euro x 1000 contatti presupposti e 10 euro x 1000 clik c&#039;è una differenza qualitativa enorme. Ammettiamo che il rapporto di revenue sharing è sbilanciato on line , che non remunerando le sole concessionarie integrate con l&#039;editore, cedono quel terzo di introiti sul servizio. 
E&#039; vero che in tv siamo assuefatti al break dello spot. Che venga apprezzato è smentito dal picco dei consumi d&#039;acqua nelle pause da spot, che è uno dei modi empirici per verificarla senza influenze del ricercatore. Sopratutto quelli che usano l&#039;iperbole fanno andare a bagno. Strano è che pochi arrivino dai tavoli UPA a quelli degli inserzionisti. 
Se si dovesse prendere in considerazione tutta la pubblicità non soggetta a statistica on line, sarebbe molto superiore ai 135 milioni certificati Nielsen trimestrali. Condivisibile la cura del sito, CRM avanzato e tant&#039;altro. Ma da quale strada dovrebbero arrivare? Ammettiamo che un ottimo search engine optimizer mi faccia comparire nella prima videata, facendo a meno dell&#039;indotto dalla contestuale, perderei il grosso delle ricerche sul motore. Sono d&#039;accordo che la pubblicità urlata svilisca il valore del brand, ma questo non dipende dalle caratteristiche dei media ma da modi e forme. Nella televisione è dimostrato che sopra una certa soglia si perde audience, c&#039;è elasticità. Di certo funziona più la publicity. 
L&#039;efficacia nella comunicazione asimmetrica, si riduce al solo far venire in mente l&#039;esistenza del brand, una volta su dieci riesce anche a piacere. Per raggiungere lo stesso scopo basta inserire una suoneria, come fa Nokia, in un Tg. Attaccare una mano di plastica che fuoriesce da un tombino di acque reflue con un appellativo, fa il giro del mondo a cavallo di ogni media. Quella è efficacia. La questione è che poche sono le alternative nei mezzi tradizionali, negli altri il limite è solo la fantasia, ma pochi sono preparati a utilizzarli senza schemi precostituiti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se il discorso è rivolto al grosso del mercato pubblicitario, si può convenire sull&#8217;esiguità del veicolo on line, ma rispetto all&#8217;efficacia le carte cambiano. Non sostengo che funzionino i tradizionali banner o pop classici, come è difficilmente sostenibile che funzioni la pubblicità  nella stampa come in televisione. Con un distinguo, queste ultime non posssono neanche esser valutate. Poi confrontare 2 euro x 1000 contatti presupposti e 10 euro x 1000 clik c&#8217;è una differenza qualitativa enorme. Ammettiamo che il rapporto di revenue sharing è sbilanciato on line , che non remunerando le sole concessionarie integrate con l&#8217;editore, cedono quel terzo di introiti sul servizio.<br />
E&#8217; vero che in tv siamo assuefatti al break dello spot. Che venga apprezzato è smentito dal picco dei consumi d&#8217;acqua nelle pause da spot, che è uno dei modi empirici per verificarla senza influenze del ricercatore. Sopratutto quelli che usano l&#8217;iperbole fanno andare a bagno. Strano è che pochi arrivino dai tavoli UPA a quelli degli inserzionisti.<br />
Se si dovesse prendere in considerazione tutta la pubblicità non soggetta a statistica on line, sarebbe molto superiore ai 135 milioni certificati Nielsen trimestrali. Condivisibile la cura del sito, CRM avanzato e tant&#8217;altro. Ma da quale strada dovrebbero arrivare? Ammettiamo che un ottimo search engine optimizer mi faccia comparire nella prima videata, facendo a meno dell&#8217;indotto dalla contestuale, perderei il grosso delle ricerche sul motore. Sono d&#8217;accordo che la pubblicità urlata svilisca il valore del brand, ma questo non dipende dalle caratteristiche dei media ma da modi e forme. Nella televisione è dimostrato che sopra una certa soglia si perde audience, c&#8217;è elasticità. Di certo funziona più la publicity.<br />
L&#8217;efficacia nella comunicazione asimmetrica, si riduce al solo far venire in mente l&#8217;esistenza del brand, una volta su dieci riesce anche a piacere. Per raggiungere lo stesso scopo basta inserire una suoneria, come fa Nokia, in un Tg. Attaccare una mano di plastica che fuoriesce da un tombino di acque reflue con un appellativo, fa il giro del mondo a cavallo di ogni media. Quella è efficacia. La questione è che poche sono le alternative nei mezzi tradizionali, negli altri il limite è solo la fantasia, ma pochi sono preparati a utilizzarli senza schemi precostituiti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le bugie dei banchieri di Cesare Nistri</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/10/11/le-bugie-dei-banchieri/#comment-9</link>
		<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 21:23:59 +0000</pubDate>
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		<description>Quei sono gli inconvenienti di quando i nodi vengono al pettine, dopo tante sbornie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quei sono gli inconvenienti di quando i nodi vengono al pettine, dopo tante sbornie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il vero target del sex based advertising di picchiatello</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/09/23/il-vero-target-del-sex-based-advertising/#comment-8</link>
		<dc:creator>picchiatello</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 07:22:32 +0000</pubDate>
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		<description>Moglie ? Marito ? viste le crisi familiari...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Moglie ? Marito ? viste le crisi familiari&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Branding, branding, branding di Nike</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/09/19/branding-branding-branding/#comment-5</link>
		<dc:creator>Nike</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 22:05:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunicam.wordpress.com/?p=206#comment-5</guid>
		<description>[...] If you liked this post then you may like this one [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] If you liked this post then you may like this one [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Campania: una regione invisibile di Anna Villani</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/08/10/70/#comment-4</link>
		<dc:creator>Anna Villani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 14:48:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunicam.wordpress.com/?p=70#comment-4</guid>
		<description>Grazie per avere visitato il mio blog. Quante cose interessanti leggo ora nel Suo. Mi piace molto questo Suo excursus sulla Campania come buco culturale, credo che l&#039;emergenza rifiuti lo abbia dilatato. Fece bene a lasciare questa nostra regione. E&#039; una terra da cui bisogna fuggire, preda di politici senza scrupoli e clientele. Poco lavoro e tanta clientela. Anch&#039;io avessi occasione lascerei tutto ed andrei altrove. Qui le energie si sprecano. Si fanno sacrifici che non ritornano.La voglio ringraziare poi della preziosa informazione lasciatami sul blog circa il medico berlinese. Sarà mia cura approfondire la dritta. Il discorso della sofferenza prodotta dalla mente intesa come cattive idee mi interessa molto. Le auguro ogni bene, e, inserisco il Suo blog tra i miei link preferiti....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per avere visitato il mio blog. Quante cose interessanti leggo ora nel Suo. Mi piace molto questo Suo excursus sulla Campania come buco culturale, credo che l&#8217;emergenza rifiuti lo abbia dilatato. Fece bene a lasciare questa nostra regione. E&#8217; una terra da cui bisogna fuggire, preda di politici senza scrupoli e clientele. Poco lavoro e tanta clientela. Anch&#8217;io avessi occasione lascerei tutto ed andrei altrove. Qui le energie si sprecano. Si fanno sacrifici che non ritornano.La voglio ringraziare poi della preziosa informazione lasciatami sul blog circa il medico berlinese. Sarà mia cura approfondire la dritta. Il discorso della sofferenza prodotta dalla mente intesa come cattive idee mi interessa molto. Le auguro ogni bene, e, inserisco il Suo blog tra i miei link preferiti&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Militari in strada e fondamenti di marketing di comunicam</title>
		<link>http://comunicam.wordpress.com/2008/08/06/militari-nelle-strade-qualita-percepita-vs-qualita-effettiva/#comment-3</link>
		<dc:creator>comunicam</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 14:12:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://comunicam.wordpress.com/?p=23#comment-3</guid>
		<description>Questo blog non si occupa di politica, ma di comunicazione e marketing, e la considerazione  era di approvazione (in termini di marketing) di un evento che è solo pubblicitario.
Con un provvedimento, che non costa niente, si fornisce alla popolazione, in gran parte fatta da anziani di bassissima scolarizzazione (circa 30 milioni di persone), l&#039;idea che si sta facendo qualcosa contro la criminalità predatoria (ma non contro quella organizzata).
Sono misure che non servono a niente, come è stato dimostrato da due economisti americani e perciò la rimando al mio blog sulla politica e l&#039;economia.
http://cannedcat.blogspot.com/2008/04/riusciranno-fermare-la-criminalit.html
La criminalità è sottoprodotto dell&#039;immigrazione che ha moltissimi sponsor fra gli imprenditori e la chiesa. 
Inoltre, certi vizi ormai molto diffusi degli italiani richiedono che ci sia chi fornisca loro le merci (droga, materiale oontraffatto) e servizi (prostituzione, usura) che si portano dietro anche la criminalità predatoria (scippi, assalti, borseggi).
http://archiviostorico.corriere.it/2006/giugno/02/Cocaina_nel_depuratore_Nosedo_co_7_060602024.shtml
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo blog non si occupa di politica, ma di comunicazione e marketing, e la considerazione  era di approvazione (in termini di marketing) di un evento che è solo pubblicitario.<br />
Con un provvedimento, che non costa niente, si fornisce alla popolazione, in gran parte fatta da anziani di bassissima scolarizzazione (circa 30 milioni di persone), l&#8217;idea che si sta facendo qualcosa contro la criminalità predatoria (ma non contro quella organizzata).<br />
Sono misure che non servono a niente, come è stato dimostrato da due economisti americani e perciò la rimando al mio blog sulla politica e l&#8217;economia.<br />
<a href="http://cannedcat.blogspot.com/2008/04/riusciranno-fermare-la-criminalit.html" rel="nofollow">http://cannedcat.blogspot.com/2008/04/riusciranno-fermare-la-criminalit.html</a><br />
La criminalità è sottoprodotto dell&#8217;immigrazione che ha moltissimi sponsor fra gli imprenditori e la chiesa.<br />
Inoltre, certi vizi ormai molto diffusi degli italiani richiedono che ci sia chi fornisca loro le merci (droga, materiale oontraffatto) e servizi (prostituzione, usura) che si portano dietro anche la criminalità predatoria (scippi, assalti, borseggi).<br />
<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2006/giugno/02/Cocaina_nel_depuratore_Nosedo_co_7_060602024.shtml" rel="nofollow">http://archiviostorico.corriere.it/2006/giugno/02/Cocaina_nel_depuratore_Nosedo_co_7_060602024.shtml</a></p>
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